Come vestirsi in bicicletta in autunno? La guida all'abbigliamento ASSOS da mezza stagione
Temperature variabili, vento, umidità e discese fredde: scegliere l'abbigliamento giusto può fare la differenza tra una bella pedalata e un'uscita poco piacevole. Scopriamo come affrontare l'autunno con le collezioni ASSOS MILLE GT ed EQUIPE RS.
In autunno non è il freddo il vero problema, ma gli sbalzi di temperatura
Chi pedala durante l'autunno conosce bene questa situazione: si parte al mattino con 8°C, dopo un'ora il sole comincia a scaldare e la temperatura sale a 15°C. In salita si suda, mentre nella successiva discesa l'aria fredda si fa sentire immediatamente.
Come ci si veste in queste condizioni?
La tentazione è spesso quella di utilizzare direttamente l'abbigliamento invernale, magari pensando che un capo più pesante garantisca maggiore protezione. In realtà, vestirsi troppo può essere controproducente quanto vestirsi troppo poco.
Un abbigliamento eccessivamente caldo favorisce la sudorazione e, quando l'intensità dello sforzo diminuisce, l'umidità accumulata può provocare una fastidiosa sensazione di freddo.
Il segreto è trovare il giusto equilibrio tra isolamento termico, traspirabilità e protezione dal vento.
Ed è proprio su questo principio che ASSOS ha sviluppato il suo sistema di abbigliamento a strati, chiamato Layering System.
ASSOS MILLE GT ed EQUIPE RS: due filosofie per due modi di pedalare
Prima di scegliere maglie, giacche o pantaloncini è importante capire una differenza fondamentale tra le due principali famiglie di abbigliamento ASSOS.
Non si tratta semplicemente di una linea economica e una più costosa, ma di due approcci differenti al ciclismo.
ASSOS MILLE GT 2/3: il comfort per chi ama pedalare a lungo
La famiglia MILLE GT nasce con una filosofia orientata all'endurance, cioè al comfort durante le lunghe distanze.
La vestibilità regularFit segue il corpo senza risultare eccessivamente compressiva, mentre i tessuti privilegiano un equilibrio tra isolamento termico, elasticità e traspirabilità.
È una collezione particolarmente indicata per chi affronta uscite di diverse ore, percorsi collinari, allenamenti regolari e giornate in cui le temperature possono cambiare sensibilmente.
A chi la consigliamo?
Al ciclista che cerca protezione, comodità e versatilità, senza necessariamente voler indossare capi dalla vestibilità estremamente aderente.
ASSOS EQUIPE RS 2/3: quando la prestazione viene prima di tutto
La famiglia EQUIPE nasce invece dall'esperienza ASSOS nel ciclismo agonistico.
Qui l'attenzione si concentra sulla vestibilità aerodinamica, sulla gestione del calore corporeo durante gli sforzi intensi e sulla riduzione degli ingombri.
I capi seguono il corpo in modo più aderente e sono progettati per lavorare efficacemente nella posizione assunta in bicicletta.
Questo non significa necessariamente avere meno protezione dal freddo, ma gestire in maniera differente l'equilibrio tra isolamento e dispersione del calore.
A chi la consigliamo?
A chi si allena con intensità, affronta salite impegnative, cerca una vestibilità racing e desidera un abbigliamento che accompagni il movimento senza creare ingombri.
La scelta tra MILLE GT ed EQUIPE RS, quindi, non dipende soltanto dal livello del ciclista, ma soprattutto dal tipo di utilizzo e dalle preferenze personali.
Il sistema ASSOS 2/3: cosa significa?
ASSOS suddivide il proprio abbigliamento in sistemi stagionali:
1/3 – Summer: capi leggeri e altamente traspiranti per la stagione calda.
2/3 – Spring/Fall: abbigliamento per primavera e autunno, con isolamento termico leggero e protezione aggiuntiva.
3/3 – Winter: capi sviluppati per le temperature più basse e le condizioni tipicamente invernali.
Il sistema 2/3 rappresenta quindi la soluzione ideale per gran parte delle uscite autunnali.
Ma attenzione: non significa indossare sempre gli stessi capi.
Una giornata soleggiata a 16°C richiede un abbigliamento differente rispetto a una mattinata umida con 7°C, anche se entrambe rientrano nella stessa stagione.
Vediamo come comporre il nostro abbigliamento partendo dalla pelle.
1. L'intimo tecnico: il primo strato è quello che fa la differenza
Spesso si investe in una buona giacca e si sottovaluta ciò che si indossa sotto.
Eppure, il primo strato è fondamentale per gestire l'umidità prodotta dal corpo durante lo sforzo.
Un buon intimo tecnico deve favorire il trasferimento del sudore verso gli strati esterni, evitando che rimanga a contatto con la pelle.
Per la mezza stagione ASSOS propone gli Spring Fall Skin Layer P1, disponibili in versioni a manica corta e lunga.
La scelta dipende dalle temperature e soprattutto dall'intensità dell'allenamento.
Nelle giornate miti può essere sufficiente un intimo a manica corta, mentre quando la temperatura scende un modello a manica lunga offre una copertura maggiore.
Il consiglio di Cicli Gai: non valutate l'intimo soltanto in base a quanto è caldo. La sua capacità di gestire il sudore è altrettanto importante, soprattutto quando si alternano salite e discese.
2. La maglia termica: probabilmente il capo più versatile dell'autunno
Se dovessimo individuare uno dei capi più utili per affrontare la mezza stagione, sceglieremmo senza dubbio una buona maglia termica a manica lunga.
La nuova ASSOS MILLE GT Spring Fall Jersey S11 utilizza il tessuto termico RX, caratterizzato da un interno morbido e isolante, capace di offrire calore mantenendo una buona traspirabilità.
La vestibilità regularFit la rende comoda da indossare sia da sola sia sotto un gilet o una giacca protettiva.
Per chi preferisce una linea più sportiva, la famiglia EQUIPE R Spring Fall Jersey S11 offre un'impostazione più aderente e orientata alla prestazione.
Una maglia termica di qualità può essere utilizzata in numerose combinazioni: con un intimo leggero nelle giornate miti, oppure insieme a un gilet quando il vento e le temperature richiedono maggiore protezione.
È proprio questa versatilità a renderla un investimento particolarmente interessante.
3. Gilet antivento: piccolo ingombro, grande utilità
Uno degli errori più comuni è pensare che, quando fa fresco, serva necessariamente una giacca.
In molte situazioni un buon gilet è più che sufficiente.
Durante la pedalata, infatti, il busto è particolarmente esposto all'aria, mentre braccia e schiena possono avere esigenze differenti in termini di ventilazione.
Un gilet permette di proteggere le zone più esposte senza compromettere eccessivamente la dispersione del calore.
Nella collezione ASSOS troviamo soluzioni come il MILLE GTS Spring Fall Vest S11, pensato per un utilizzo endurance, e l'EQUIPE R Spring Fall Gilet S11, rivolto a chi cerca una vestibilità più sportiva.
Il vantaggio principale è la possibilità di adattare rapidamente l'abbigliamento alle condizioni.
Si indossa prima di una discesa, si apre durante una salita oppure si ripone quando la temperatura aumenta.
Il nostro consiglio: se pedalate frequentemente sulle colline torinesi, dove salite e discese si alternano continuamente, un gilet è uno dei capi più intelligenti da avere nel guardaroba.
4. Quando serve una vera giacca autunnale?
Con l'avanzare della stagione, una maglia termica e un gilet potrebbero non essere più sufficienti.
Temperature più basse, vento persistente e umidità richiedono una protezione superiore.
È qui che entrano in gioco le giacche Spring Fall.
La MILLE GTS Spring Fall Jacket S11 è pensata per offrire maggiore protezione durante le uscite endurance, mantenendo l'attenzione sul comfort e sulla gestione della temperatura corporea.
La EQUIPE RS Spring Fall Jacket S11, invece, interpreta la stessa esigenza con un'impostazione più racing, studiata per accompagnare gli sforzi intensi.
La giacca non deve necessariamente essere la scelta automatica appena le temperature scendono sotto i 15°C.
Un ciclista che affronta una salita a ritmo sostenuto produce molto più calore rispetto a chi procede tranquillamente in pianura.
Per questo la scelta deve sempre considerare temperatura, vento, durata dell'uscita e intensità dello sforzo.
Ricordiamo inoltre che una giacca termica non sostituisce necessariamente un capo impermeabile specifico quando è prevista pioggia intensa o prolungata.
5. Pantaloncini, ginocchiere o calzamaglia lunga?
La parte inferiore del corpo merita la stessa attenzione del busto.
Durante l'autunno possiamo scegliere tra pantaloncini termici, modelli a tre quarti e calzamaglie lunghe.
I MILLE GTS Spring Fall Bib Shorts S11 e gli EQUIPE R Spring Fall Bib Shorts S11 rappresentano soluzioni interessanti per chi desidera mantenere la libertà di movimento del pantaloncino, beneficiando di tessuti adatti alle temperature più fresche.
Quando le temperature scendono ulteriormente, oppure si affrontano uscite lunghe, può essere preferibile proteggere anche ginocchia e gambe.
La gamma MILLE GT comprende infatti i Spring Fall Bib Knickers S11, con copertura sotto il ginocchio, e i Spring Fall Bib Tights S11, con gamba lunga.
Non esiste una temperatura universale alla quale sia obbligatorio passare alla calzamaglia: sensibilità personale, intensità della pedalata e condizioni atmosferiche influiscono molto sulla scelta.
Un aspetto, però, è importante: durante le uscite autunnali non bisogna trascurare la protezione delle ginocchia, soprattutto nelle discese lunghe e nelle giornate umide.
6. Mani, piedi e testa: i dettagli che cambiano il comfort
Può capitare di indossare una buona giacca e una calzamaglia adeguata, ma ritrovarsi comunque con mani o piedi gelati.
Le estremità sono particolarmente sensibili alle basse temperature e all'esposizione all'aria.
Per questo ASSOS completa il sistema Spring Fall con accessori specifici, tra cui:
Spring Fall Gloves P1: guanti per affrontare le temperature fresche della mezza stagione.
Spring Fall Liner Gloves EVO: sottoguanti utilizzabili come ulteriore strato leggero.
Spring Fall Toe Cover P1: copripunta utili per limitare il raffreddamento della parte anteriore della scarpa.
Anche una fascia sottocasco o un copricapo tecnico leggero possono contribuire al comfort, soprattutto nelle partenze mattutine.
Sono accessori relativamente piccoli, ma spesso fanno una differenza sorprendente nella qualità complessiva della pedalata.
Come vestirsi in autunno in base alla temperatura?
Proviamo a tradurre questi consigli in alcune situazioni concrete.
Tra 15 e 18°C: autunno mite
Con temperature ancora piacevoli, soprattutto nelle ore centrali della giornata, può essere sufficiente una maglia termica leggera con intimo traspirante.
Un gilet antivento ripiegabile è utile per le discese o per i tratti particolarmente esposti.
Per le gambe, pantaloncini e accessori termici possono offrire una buona versatilità.
Tra 10 e 15°C: la vera mezza stagione
È probabilmente la situazione nella quale il sistema ASSOS 2/3 esprime meglio la propria versatilità.
Una maglia termica, un intimo adeguato e un gilet protettivo costituiscono un ottimo punto di partenza.
Per chi soffre maggiormente il freddo, oppure affronta uscite lunghe e tranquille, può essere preferibile una giacca Spring Fall.
Anche ginocchia, mani e piedi iniziano a richiedere maggiore attenzione.
Tra 5 e 10°C: autunno avanzato
Con queste temperature diventa importante aumentare la protezione, soprattutto nelle prime ore del mattino.
Una giacca Spring Fall abbinata a un intimo tecnico a manica lunga può essere una soluzione adeguata, mentre una calzamaglia lunga aiuta a mantenere protette le gambe.
Guanti e copriscarpe diventano sempre più importanti.
Nelle condizioni più fredde, ventose o umide, potrebbe essere opportuno passare a capi della collezione invernale ASSOS 3/3.
Queste indicazioni sono orientative: vento, umidità, esposizione al sole e intensità dello sforzo possono cambiare sensibilmente la temperatura percepita.
Il consiglio di Cicli Gai Chieri: vestitevi pensando a come pedalerete, non soltanto alla temperatura
Quando scegliamo l'abbigliamento per un'uscita, la prima domanda non dovrebbe essere soltanto: «Quanti gradi ci sono?».
Dovremmo chiederci anche: «Che tipo di giro farò?».
Un allenamento intenso di un'ora e mezza richiede una gestione del calore completamente diversa rispetto a una pedalata di quattro ore sulle colline del Chierese.
Allo stesso modo, partire alle 9 del mattino non è come uscire alle 14, anche quando le previsioni indicano la stessa temperatura massima.
La filosofia ASSOS del Layering System è interessante proprio perché permette di costruire combinazioni differenti, senza dover necessariamente acquistare un completo specifico per ogni situazione.
Meglio pochi capi tecnici, ben scelti e combinabili tra loro, piuttosto che un guardaroba pieno di indumenti utilizzati soltanto in condizioni molto particolari.
Da Cicli Gai Chieri possiamo aiutarvi a individuare la combinazione più adatta alle vostre abitudini, valutando vestibilità, sensibilità al freddo e tipologia di allenamento.
Perché l'abbigliamento migliore non è necessariamente quello più caldo o più costoso, ma quello che vi permette di pedalare bene, senza dover continuamente pensare al freddo o al sudore.
Vi aspettiamo in negozio a Chieri per scoprire le collezioni ASSOS e trovare l'abbigliamento più adatto alle vostre uscite autunnali.




