Alvento 43 – febbraio 2026.
La magia del tempo, la magia del ciclismo.
Il nuovo numero di Alvento racconta il ciclismo come esperienza, come viaggio, come stato mentale. Perché alvento is a state of mind. È il tempo che trovi per uscire a pedalare, il tempo che rubi agli impegni per leggere una rivista, il tempo che dedichi alla tua passione lasciando fuori tutto il resto.
In queste 160 pagine trovi storie, reportage, interviste e approfondimenti che uniscono strada, gravel, ciclocross e cultura ciclistica contemporanea. Grafica rinnovata, carta curata e contenuti ancora più ricchi per un numero che parla di tempo: quello che scorre in gara, quello che si misura con il cronometro, quello che si vive in sella.
- Desolazione, ciclocross & techno: il Kerstperiode nelle Fiandre per cogliere l’anima del ciclocross.
- Se una notte di inverno un corridore: una nuova storia che riguarda Vittorio Adorni.
- What if: uno sguardo sull’imprevedibilità della stagione che sta per iniziare.
- Equilibrio: intervista a cuore aperto con Pauline Ferrand-Prévot.
- Blowing up: cosa succede quando la crisi arriva nella tappa con il maggior dislivello del prossimo Giro d’Italia.
- Sofiane Sehili: il racconto dopo l’esperienza che ha interrotto il suo tentativo di record.
- FVG Bike Trail: niente è come te lo aspetti.
«È tutta una questione di tempo. È sempre e soltanto una questione di tempo.» Nel ciclismo come nella vita, il tempo è il bene più prezioso. È ciò che determina ogni dettaglio. È quello che manca sempre, ma che quando è ben speso ti rende orgoglioso, pieno, realizzato.
A chi è rivolto
Alvento 43 è per chi vive il ciclismo come cultura, viaggio, estetica e passione. Per chi ama strada, gravel, ciclocross e le storie che nascono attorno alla bici.
Non è solo una rivista di ciclismo. È un tempo da dedicare a sé stessi.